Il Consiglio Regionale ha approvato il 10 luglio scorso il Piano strategico delle politiche della casa, che contiene in particolare le misure e gli indirizzi per incrementare l’offerta abitativa e le modalità di utilizzo dei proventi delle vendite e, soprattutto, prevede di destinare oltre 600 milioni di euro fino al 2020 per migliorare e implementare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica del Veneto.
Il Piano, fortemente voluto dall’Assessore ai Lavori Pubblici e alla Casa, Massimo Giorgetti, presenta un pacchetto di interventi finalizzati all’ammodernamento del patrimonio residenziale pubblico, con un contenimento dei futuri costi di manutenzione, e allo sviluppo di un’azione più incisiva ed efficace per garantire un sostegno concreto in primis ai nuclei familiari che vivono la drammatica condizione di non avere una casa, ma anche un impegno nel ‘social housing’, per fornire soluzioni abitative alle famiglie che non possono vedersi assegnato per mancanza di requisiti un alloggio popolare, ma nel contempo sono impossibilitate a far fronte economicamente ai canoni di affitto proposti dal mercato libero.
Sono inoltre previsti una riorganizzazione funzionale delle ATER del Veneto, mediante un nuovo disegno di legge sull’Edilizia Residenziale pubblica, un programma di alienazione degli immobili ERP e di pregio di proprietà delle ATER e un quadro di risorse finanziarie per la casa fino al 2020.
Obiettivo della Regione è quello di utilizzare circa 70 milioni di euro derivanti da economie finanziarie e da quanto introitato da Veneto Sviluppo per il recupero degli alloggi attualmente sfitti e per l’acquisto sul mercato di appartamenti invenduti. Secondo l’Assessore, entro la fine del 2014 si potranno recuperare circa un migliaio di alloggi esistenti ma inutilizzati, e acquistarne altri 400 di nuovi.
Altre risorse, secondo la Regione, arriveranno dal piano straordinario di vendita degli alloggi Ater, operazione coinvolge diffusamente tutte le sette province venete per un totale di 18.980 alloggi che potenzialmente potranno essere ceduti in proprietà agli attuali assegnatari.
Obiettivo è quello di ricavare da questa operazione circa 300 milioni di euro da reinvestire nella costruzione e acquisizione di nuovi alloggi e nell’ammodernamento e ristrutturazione di quelli esistenti, senza contare il risparmio derivante dal non dover più effettuare sugli immobili costosissimi interventi di manutenzione.
Si allega il Piano strategico delle Politiche della Casa.
13374-Piano Politiche x la casa nel Veneto2013-2020.pdfApri