Ha preso avvio il 22 ottobre il ciclo di incontri del Comitato Esecutivo di Ance Veneto con gli Assessori della Regione Veneto, titolari delle materie di maggiore interesse della categoria.
Il primo ospite di Ance Veneto è stato l’Assessore regionale alla Mobilità e Infrastrutture, Renato Chisso, che, coadiuvato dal Segretario alle Infrastrutture, Silvano Vernizzi, e dal Commissario alla Riforma Settore Trasporti, Giuseppe Fasiol, ha illustrato ai vertici del sistema Ance del Veneto le attività della Regione nell’ambito dello sviluppo infrastrutturale del territorio regionale.
La discussione si è quindi allargata al sistema di aggiudicazione delle gare per le opere infrastrutturali, rispetto alla quale le imprese chiedono un’evoluzione stante le differenti condizioni del mercato rispetto a qualche anno fa, quando le stesse norme sono state definite.
Ance Veneto ha inoltre sottolineato l’importanza di riprendere l’iter di approvazione della legge obiettivo per il Veneto, con l’inserimento della clausola che garantisce una quota dei lavori ad appannaggio delle PMI.
Anche nell’ambito della realizzazione di nuove opere con il ricorso a capitali privati, mediante ad esempio al project financing, Ance Veneto ritiene opportuno che vi sia un intervento per garantire alle PMI di poter partecipare o, quantomeno, individuare le regole che evitino che gli eccessivi ribassi finiscano per essere scaricati sulle imprese subappaltatrici.
L’Assessore Chisso ha sottolineato, di fronte alle problematiche esposte dagli imprenditori e alle relative proposte di soluzione, che da parte della Regione Veneto e degli uffici competenti c’è la più ampia disponibilità ad approfondire tutte le proposte che possano essere utili a migliorare il funzionamento delle procedure e a garantire la miglior qualità possibile delle opere realizzate. L’Assessore, infine, ritiene non necessario istituire tavoli di analisi delle tematiche emerse, quanto definire e presentare da subito le concrete proposte delle imprese, in modo da poter essere subito operativi, prima nell’analisi delle proposte, poi nella loro eventuale applicazione.