La Regione Veneto continua ad operarsi per garantire la regolarità del mercato dei Lavori Pubblici. E per farlopredispone ed aggiorna annualmente il Prezzario regionale delle opere pubbliche, uno strumento molto importante per l`elaborazione di progetti e per la verifica della congruità dei prezzi. Utile ai progettisti e alle imprese.
In questa sua 8^ edizione il Prezzario è stato completato nelle voci e nelle analisi dei prezzi, che permettono di quantificare le incidenze della manodopera dei noli e dei materiali diventando un punto di riferimento per tutte le amministrazioni pubbliche del Veneto nella valutazione dei progetti e delle offerte presentate in gara dalle imprese.
è con particolare soddisfazione che i costruttori edili accolgono questo nuovo Prezzario, aggiornato e completato nelle sue diverse componenti. Stefano Pelliciari, presidente di Ance Veneto sottolinea: “Già alla fine del 2005 avevamo definito il nuovo Prezzario regionale, uno strumento indispensabile per garantire un controllo sull`eccessiva partecipazione alle gare d`appalto che sempre più spesso è causa di eccessivi ribassi. Siamo convinti che la messa a regime e l`effettiva operatività del Prezzario regionale costituiscano un importante tassello per riportare ad un livello di normalità, in particolare, le procedure di affidamento delle gare d`appalto e per abbandonare il sistema fondato sulle medie””.
“è ormai opinione condivisa da tutta la categoria – prosegue il Presidente – che i fenomeni di distorsione del mercato che si accompagnano a questo criterio di aggiudicazione sono inaccettabili: i nostri imprenditori non possono più permettersi di affidare al caso la crescita e lo sviluppo delle loro imprese.
Per questo motivo nell`ambito dell`iter di approvazione del Progetto di Legge 178 di modifica della Legge Regionale 27/03, ANCE Veneto ha formalizzato al Presidente della Regione e agli Assessori regionali competenti due proposte di emendamento, che riteniamo fondamentali per la ripresa dell`efficacia della LR 27/2003, ma che al momento non sono state accolte.
La prima proposta consiste nell`eliminare negli appalti d`interesse regionale d`importo inferiore alla soglia comunitaria l`esclusione automatica delle offerte anomale e di introdurre nel testo di legge i due criteri di aggiudicazione del massimo ribasso con verifica obbligatoria dell`anomalia e, laddove le caratteristiche dell`appalto lo rendano preferibile, dell`offerta economicamente più vantaggiosa.
La seconda riguarda l`innalzamento delle soglie già previste per la procedura negoziata (art. 33 L.R. 27/2003), che verrebbero elevate dai 300.000,00 euro attuali ai 500.000,00 euro e dai 750.000,00 euro attuali al 1.000.000,00 di euro””.
Vista l`assoluta importanza del tema – conclude Pelliciari – è nostra intenzione richiedere al legislatore una nuova discussione del Progetto di Legge al fine di tener in maggiore considerazione le nostre proposte””.
Positivo anche il giudizio di Filippo Mazzei, presidente della commissione lavori pubblici di Ance Veneto: “Questa impostazione, con i prezzi accompagnati dall`analisi consente l`esame della voce del prezzo scomposta nelle sue parti elementari: costi dei materiali e delle forniture, costi della manodopera spese generali ed utili d`impresa””.
Secondo Mazzei “l`analisi dei prezzi costituisce uno strumento non utile importane per le amministrazioni pubbliche per valutare in modo preciso ed univoco le congruità dei ribassi offerti dalle imprese. In pratica di fronte ad un determinato ribasso le amministrazioni possono verificare, mediante raffronto con le analisi del prezziario, se si tratta di offerte serie o drogate””.
Quindi il presidente della commissione lavori pubblici ha formulato una proposta alla Regione. “Costituire dei comitati provinciali deputati alla verifica delle offerte anonime composti dai rappresentanti dei professionisti, dai rappresentanti dell`Anci e da tecnici regionali o provinciali. Bisogna riuscire a riavvicinare ai lavori pubblici le imprese sane e serie che se ne stanno allontanando. Serve uno sforzo in questa direzione che determinerà certamente una maggior qualità dei lavori e migliori condizioni di sicurezza.
5017-com stampa regione 10maggio2001.docApri
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