
Lo scorso 9 giugno la Giunta Regionale del Veneto ha approvato con Delibera n. 486 l’aggiornamento del Prezzario Regionale al 2026.
Anche quest’anno Ance Veneto ha collaborato al lavoro di adeguamento dello strumento posto a disposizione delle Stazioni Appaltanti, dei progettisti e delle imprese per la realizzazione delle Opere Pubbliche nella regione.
Accanto alle proposte puntuali di aggiornamento e di modifica del Prezzario, Ance Veneto ha ribadito la necessità di rivedere – aggiornandola – la percentuale di riconoscimento delle spese generali, da anni ferma ad un ormai anacronistico 15% e di stralciare la forbice del +/-20% che consente ai progettisti e alle stazioni appaltanti di variare i prezzi base dei materiali e delle lavorazioni fino al 20% in diminuzione o aumento rispetto al valore indicato nel prezzario.
“Se da un lato siamo lieti di poter collaborare e portare il nostro contributo alla Regione per l’aggiornamento del Prezzario, uno strumento fondamentale per la realizzazione delle opere pubbliche, dall’altro non possiamo che constatare la permanenza di condizioni assolutamente penalizzanti per le imprese, sulle quali viene scaricato l’onere di lavorare in condizioni economico-finanziarie spesso insostenibili. Naturalmente continueremo a sostenere questa nostra posizione, che si fonda sulla obbligatoria applicazione del “principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale” di cui all’art. 9 del Codice dei Contratti Pubblici”.
Il Prezzario così aggiornato entrerà in vigore dal 1° luglio 2026.
Tuttavia tutti i documenti relativi all’aggiornamento sono già disponibili al seguente link: https://www.regione.veneto.it/web/lavori-pubblici/prezzario-regionale
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