Il tema dei controlli sui fabbricati con sistemi di diagnostica non distruttiva sta assumendo sempre più rilevanza per verificare la corretta realizzazione degli interventi edilizi.
Conoscere in anticipo le caratteristiche e le condizioni di un fabbricato consente di quantificare con maggiore precisione i costi e di individuare tipologie di interventi appropriati nell’ambito delle opere di ristrutturazione e restauro degli edifici esistenti; permette, inoltre, di prevenire le contestazioni sulle modalità costruttive anche nel caso di nuovi edifici.
Gli strumenti diagnostici impiegati da direttori lavori e consulenti tecnici sono sempre più diffusi, ma non sempre vengono utilizzati in modo corretto in quanto il loro impiego richiede preparazione e conoscenze specifiche.
Inoltre, l’utilizzo corretto di strumenti e pratiche di misurazione, sia a livello di progettazione che di realizzazione consente di misurare la consistenza e l’efficacia degli interventi eseguiti.
La Commissione Innovazione e Tecnologia di ANCE Veneto ha promosso uno studio per individuare un insieme di prove non distruttive, normate e ripetibili, da applicare all’interno e all’esterno degli edifici, con l’obiettivo prioritario di raccogliere informazioni mancanti o incomplete, prima, durante e dopo gli interventi.
Il Convegno intende presentare ad imprese e professionisti i risultati di questo studio per fornire una panoramica sulla normativa vigente, sui controlli possibili e sulle ricadute positive di tali indagini preliminari in termini di prevenzione di contenziosi legali e assicurativi con i committenti.
L’appuntamento è fissato per giovedì 12 dicembre dalle ore 15.00 presso Palazzo Bonin Longare, sede di Confindustria Vicenza.
In allegato il programma dei lavori.
14065-Introduzione Conv.docApri
14065-Indagini e prove non distruttive 2013-12-12.pdfApri
14065-20131212 ance veneto.pdfApri