Il Consiglio delle Regioni Ance, coordinato dal Presidente di Ance Veneto Luigi Schiavo, ha promosso per i giorni 1 e 2 ottobre a Bruxelles un seminario dal titolo “Modalità di intercettazione delle risorse ai fini dell’assorbimento dei fondi europei programmazione 2014-2020”.
L’incontro rientra nel programma di intensa attività che Ance ha voluto dedicare alla sensibilizzazione e alla formazione del sistema associativo e, quindi, degli Enti Locali, Regioni in primis, in merito all’utilizzo appieno dei fondi europei a disposizione nella programmazione del settennato 2014-2020.
Di fronte all’inefficienza italiana nell’assorbimento e nell’utilizzo constatata nei precedenti programmi europei, Ance si è attivata con una serie di incontri articolato in base a un taglio prettamente operativo volto a evidenziare i meccanismi che governano il sistema europeo dei fondi e le procedure di intercettazione delle misure più adeguate, con riguardo alla programmazione 2014-2020 e ai prestiti comunitari della Banca Europea per gli Investimenti – BEI.
La due-giorni appena conclusasi ha visto il susseguirsi di incontri tra la delegazione di Presidenti e Direttori delle Organizzazioni Regionali – per il Veneto presente anche il Direttore Enrico Ramazzina – e i rappresentanti della Commissione Europea, del Parlamento e della BEI.
Al termine del seminario si è giunti alla conclusione che è necessaria un’immediata intesa tra Stato e Regioni e la predisposizione l’Accordo di partenariato Europa-Italia, necessario per garantire un corretto avvio della programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali europei e nazionali.
”Nell’attuale momento di crisi, i 106 miliardi di euro della nuova programmazione – 56 dei fondi strutturali europei e 50 del Fondo per lo Sviluppo e Coesione- sono indispensabili per assicurare il rilancio dell’economia nazionale e delle costruzioni” dichiara il Presidente Schiavo che aggiunge ”queste risorse rappresentano infatti il 40% dei fondi destinati annualmente dallo Stato ad infrastrutture e costruzioni”.
In Veneto delle risorse a disposizione dal programma FESR 2007-2013 soltanto la metà è stata già spesa mentre l’altra metà dovrà essere spesa entro il 2015.
Secondo le stime Ance i finanziamenti europei per il Veneto ammonteranno a quasi 800 milioni, con una percentuale di cofinanziamento di poco inferiore al 50%. Gli investimenti che si genereranno supereranno i 1.600 milioni di euro.
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