Il 6 dicembre a Padova si è svolto un incontro tra Veneto Sviluppo, rappresentato dal vice direttore generale Luca Felletti e dal responsabile per l’Area Garanzie Pierluigi Raffin, e le imprese venete associate.
Obiettivo dell’incontro è stato quello di illustrare agli imprenditori il ventaglio di opportunità di supporto al credito offerto dalla finanziaria regionale: il Piano straordinario anticrisi promosso dalla Regione Veneto nella scorsa primavera, il Fondo di rotazione per le PMI e il Fondo regionale di Garanzia per le PMI.
Oltre agli aspetti tecnici legati a queste misure, l’incontro ha rappresentato l’occasione per fare il punto sui problemi per le imprese a confrontarsi con il sistema finanziario e per rivolgere alcune riflessioni sul sistema dei confidi, che ancor più in questa situazione dovrebbe essere uno strumento per combattere il credit crunch ed un sostegno efficace per le aziende.
Il Presidente di Ance Veneto Luigi Schiavo ha ribadito come «vista la crescente rigidità delle banche nell’erogazione del credito sia opportuno ripensare le funzioni dei Confidi regionali non soltanto come erogatori di finanza agevolata, ma anche come garanzia del credito bancario. Veneto Sviluppo può svolgere un ruolo decisivo in una funzione di ‘contro garanzia’ a favore dei Confidi. Occorre ottimizzare il ruolo dei consorzi fidi, rendendo più efficiente la spesa e trasferendo parte delle risorse non soltanto alla voce fondi ma anche a quella ‘garanzia’ per ‘aiutare’ le banche a parcellizzare il rischio ed essere più propense a sostenere le imprese».
Dello stesso avviso il Vice direttore generale di Veneto Sviluppo Luca Felletti: «Il mondo è cambiato e non possiamo pensare di mantenere gli stessi strumenti finanziari del passato. Stiamo vivendo una crisi strutturale che cambierà definitivamente le regole d’ingaggio del sistema creditizio. La parola d’ordine, oggi, è fare squadra. Non ha più senso dividersi in mille gruppi di interesse, ma occorre mettersi tutti intorno a un tavolo, fare un’analisi delle risorse spese, delle inefficienze e delle dispersioni, e formulare nuovi modelli e strumenti più consoni alla rivoluzione del mondo finanziario a cui stiamo assistendo».
Dal confronto con gli altri settori economici, emerge nell’ultimo rapporto Ance che le costruzioni hanno subito la maggiore restrizione da parte delle banche: Nel complesso, i finanziamenti a medio-lungo termine sono calati dell’8% nel periodo 2007-2011. I mutui per investimenti nell’abitativo sono diminuiti, invece, del 38% e nel non residenziale del 44,4%. Nel primo semestre 2012, la situazione è peggiorata: -9% dei finanziamenti a medio-lungo termine; -20% nel settore abitativo e -33% in quello non residenziale.
«Proprio per questo diventa fondamentale il ruolo di Veneto Sviluppo, a cui la Regione ha affidato un ruolo centrale nella gestione dei suoi piani di sviluppo», conclude Schiavo.
9507-ANCE Veneto 06 12 2012.pptApri
9507-incontro con Veneto Sviluppo.jpgApri