Lo stato del patrimonio edilizio scolastico rappresenta una vera e propria “emergenza nazionale”.
La messa in sicurezza, il rinnovo e l’ammodernamento delle nostre scuole, tuttavia, richiedono risorse finanziarie imponenti, e al momento indisponibili. Per questo motivo appare necessario individuare una pluralità di modelli di intervento, che prevedano – e permettano – la compartecipazione di capitali pubblici e privati.
Ance Veneto Giovani ha individuato proprio nell’ammodernamento del patrimonio scolastico un’opportunità prima di tutto di rilancio della qualità sociale e della competitività del Paese, e, in secondo luogo, un’occasione di ripresa per le imprese di costruzioni. Per questo motivo ha promosso il Bando di selezione “In Opera”, per l’analisi delle recenti realizzazioni di edilizia scolastica in Veneto e in Italia.
Il Convegno è stato il momento culminante di questa iniziativa e di sintesi degli aspetti più significativi emersi dalle opere in gara, da cui partire per definire le linee guida dell’azione delle istituzioni e degli operatori economici per lo sviluppo di una nuova edilizia scolastica.
L’evento, cui sono intervenuti oltre un centinaio di persone, tra imprenditori, professionisti e rappresentanti politici, si è tenuto lo scorso 20 giugno presso Villa Italia a Padova.
Momento principale dell’evento è stato il dibattito tra i componenti della tavola rotonda, sulle riflessioni e le proposte presentate dal Presidente di Ance Veneto Giovani, Alessio Pajaro, per lo sviluppo di un’azione determinata per la riqualificazione e l’ammodernamento del patrimonio immobiliare scolastico, partendo dagli aspetti positivi emersi dalle scuole partecipanti al bando di selezione e analizzando gli attuali ostacoli normativi e burocratici.
La tavola rotonda, condotta dal Giornalista scientifico di Radio 24, Maurizio Melis era composta dal Professore di Diritto dell’Unione Europea dell’Università di Padova, Bruno Barel, in qualità di presidente della giuria del Premio, dall’Architetto Maria Alessandra Segantini, progettista dell’opera vincitrice del bando e dall’Ing. Massimo Taddei, esperto di iniziative di partenariato pubblico privato.
Il dibattito ha portato numerosi spunti di grande interesse per lo sviluppo di interventi di edilizia scolastica:
– innanzitutto la constatazione che è possibile realizzare opere di qualità a costi contenuti, come dimostra il progetto vincitore;
– la necessità di un’evoluzione dei bandi di gara per la realizzazione dei lavori, al fine di garantire l’effettiva qualità dell’opera, ad esempio prevedendo nel valore del bando la manutenzione della struttura per i primi 10 anni oppure assegnando maggior peso ai parametri legati ai costi di gestione e manutenzione;
– la considerazione che, stante la penuria di risorse pubbliche, le forme di finanziamento pubblico-privato saranno sempre più fondamentali e, in tal senso, la necessità di predisporre gli indispensabili strumenti normativi e procedurali che permettano lo sviluppo di iniziative private;
– l’esigenza di rendere le scuole veri e propri centri aggregativi delle comunità, mediante la disponibilità delle strutture (biblioteche, palestre, auditorium) anche in orario extrascolastico, sia per accrescere il valore sociale della scuola, sia per un suo miglior utilizzo economico.
Il dibattito si è chiuso con l’intervento dell’Assessore ai Lavori Pubblici della Regione Veneto, Massimo Giorgetti, che, utilizzando l’edilizia scolastica quale modello per l’intervento di riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico e, più in generale, delle città del Veneto, ha illustrato le linee guida dell’azione della Regione su questi ambiti, sottolineando l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato.
Al termine del convegno si è tenuta la premiazione delle opere migliori, tra quelle partecipanti al bando di selezione: la Scuola Primaria di Ponzano Veneto (TV), progettata dallo Studio C+S Associati di Treviso, che ha vinto il Premio “In Opera 2011-2012” quale opera migliore, il Centro d’Infanzia ZIP di Padova, progettato da FontanAtelier di Schio (VI), cui è stata assegnata la menzione speciale di Ance Veneto Giovani, e “La Corte degli Alberi. Nuova Scuola primaria di Cenate Sotto (Bg), presentata dall’Arch. Tomas Ghisellini di Ferrara, che ha invece ricevuto la menzione GiArch, il gruppo nazionale dei giovani architetti, patrocinatore dell’iniziativa.
6997-Presentazione Taddei_Padova 200612.pdfApri
6997-Ance Day – Alessio Pajaro.docApri