La Legge 201 del 22 dicembre 2008 ha esteso la possibilità per le Amministrazioni Pubbliche di aggiudicare i lavori fino a 500.000€ ricorrendo alla procedura negoziata senza l’obbligo di pubblicazione del bando.
Il provvedimento rappresenta un cambio di orientamento da parte dello Stato, cosciente di come le procedure aperte non sempre garantiscano il raggiungimento degli obiettivi di efficienza, economicità e tutela dell?interesse pubblico. Affidando alle singole Amministrazioni e non più ad un meccanismo automatico il potere decisionale nelle singole fasi dei affidamento, d’ora in poi l’aggiudicazione potrà essere il risultato di una scelta più consapevole.
Un’altra importante novità è stata introdotta dal D.Lgs. 152 dell’11 settembre 2008, noto anche come Terzo Decreto Correttivo al Codice dei Contratti, relativamente alla disciplina delle opere di urbanizzazione a scomputo.
L’incontro è stato l’occasione per di illustrare dal punto di vista tecnico queste novità legislative, mentre l’intervento della Regione Veneto ha chiarito gli indirizzi politici ed amministrativi dati in tema di Opere Pubbliche, con particolare riferimento alla Circolare d’indirizzo recentemente emanata proprio in tema di opere a scomputo dalla Giunta regionale.
L’introduzione ai lavori del convegno è stata sviluppata dal Presidente di Ance Venezia, Lionello Barbuio, cui è seguito l’intervento dell’Assessore ai Lavori Pubblici della Regione Veneto, Massimo Giorgetti. Gli interventi tecnici sono stati a cure di Antonio Vespignani, Direttore di Ance Venezia, che ha trattato il tema della procedura negoziata nel Codice dei Contratti, Mariano Carraro, Segretario ai Lavori Pubblici della Regione Veneto, che ha fatto il punto sul mercato dei Lavori Pubblici in Veneto, e Roberto Travaglini di Confindustria Vicenza, che ha analizzato le novità procedurali delle opere di urbanizzazione a scomputo.