La nuova legge regionale 17 sui lavori pubblici è stata approvata da oltre tre mesi: riteniamo sia giunto il momento che diventi operativa a tutti gli effetti. Con questa dichiarazione Andrea Marani, presidente di Ance Verona, ha aperto il seminario sul tema “La disciplina degli appalti di lavori pubblici”, il primo di sette appuntamenti organizzati in ogni Provincia veneta su questo importante e attuale tema da Ance Veneto e dalle Organizzazioni Territoriali dei Costruttori edili.
Ance Veneto ha atteso e sollecitato l’approvazione di questo provvedimento, e ora è pronta a sostenerlo nell’esame della Corte Costituzionale. “Siamo convinti – prosegue Marani – che la Regione abbia costruito una buona legge che garantisce una maggiore trasparenza del mercato e un miglioramento del funzionamento del sistema degli Appalti pubblici.
“Per questo motivo vogliamo richiamare ancora una volta la necessità che le Amministrazioni diano concreta applicazione a questa norma, che, è entrata in vigore e quindi dà disposizioni vincolanti già da due mesi. Dunque non è più il tempo di valutare se la legge piace o meno, ma va semplicemente messa in atto”.
“Noi Costruttori stiamo già facendo la nostra parte, a partire dalla realizzazione di questi incontri di formazione e informazione, ma non solo. Abbiamo già presentato alle Province i nostri rappresentanti per i Comitati provinciali per la valutazione della congruità delle offerte anomale, sollecitandone una tempestiva costituzione”.
“Tuttavia assistiamo anche da parte delle Amministrazioni provinciali un preoccupante immobilismo, tanto che nessuna di queste ha finora costituito il proprio Comitato”.
Invitiamo pertanto – conclude Marani – le Autorità provinciali a stringere i tempi e rendere operativi questi organismi, che sono una delle più importanti novità della legge regionale 17/2007. E allo stesso tempo chiediamo alla Regione Veneto di fornire agli operatori le indicazioni per attuare questa norma, rimarcando che per la valutazione delle offerte le stazioni appaltanti debbano avvalersi anche del PREZZARIO REGIONALE dei lavori pubblici e dell’incidenza minima della manodopera per ogni singola categoria di lavoro.
Soddisfazione sulla nuova legge è stata espressa dal presidente di Ance Veneto Stefano Pelliciari: ?E? ormai nota, a tutti gli operatori del settore dei lavori pubblici, la fondamentale importanza rivestita dalla legge regionale 17/2007 di modifica della Legge regionale 27/2003, che permette alla nostra Regione di adeguare le proprie disposizioni ai principi dell?ordinamento comunitario desumibili dal Trattato Ue?.
?Tutte le innovazioni contenute nella Legge 17/2007 sono caratterizzate dalla finalità di migliorare gli istituti presenti nell?ordinamento statale e regionale, per renderli ancor più conformi ai principi di libera concorrenza, semplificazione, efficienza e responsabilità della pubblica amministrazione. Basti pensare ai costituendi Comitati provinciali per la valutazione della congruità delle offerte anomale, che eviteranno di escludere sistematicamente quest?ultime, con effetti positivi sulla trasparenza del mercato? ha sottolineato Pelliciari.
Secondo Pelliciari ?Ora è necessario che tutti gli operatori del settore applichino questa legge, come ha ripetutamente sottolineato lo stesso assessore regionale Giorgetti. In questo senso riteniamo molto importante questo ciclo di incontri formativi e di aggiornamento, relativi ai mutamenti apportati dalla nuova Legge sui Lavori Pubblici, che Ance Veneto e le organizzazioni provinciali si sono impegnate a realizzare, non soltanto per le aziende associate, ma anche e soprattutto per le Pubbliche Amministrazioni e le Stazioni Appaltanti?.