“è con grande soddisfazione che Ance Veneto valuta la decisione della Regione Veneto di dare vita alla nuova Agenzia Regionale delle Acque e per la Difesa del Suolo alla quale verranno affidate tutte le funzioni relative alla bonifica idraulica ed alla gestione del rischio idraulico, geologico ed idrogeologico””. Con queste parole il Presidente dell`Associazione regionale dei costruttori edili Stefano Pelliciari ha concluso il convegno organizzato dall`Ance Veneto sul tema “Agenzia regionale delle acque e per la difesa del suolo”” e svoltosi nella sede del collegio costruttori di Verona alla presenza dell`assessore regionale alle Politiche ambientali Giancarlo Conta. “I costruttori del Veneto si aspettano con la nascita di questa nuova società – ha proseguito Pelliciari – che cresca il coordinamento degli interventi nelle diverse province, scompaia la sperequazione delle dotazioni provinciali ed aumentino decisamente le risorse finanziarie a disposizione del settore””.
“In questo modo – ha sottolineato il Presidente dell`Ance Veneto – verrebbero rilanciate un insieme di opere essenziali per la stabilità e la buona conservazione del territorio ed utili al comparto delle nostre numerose piccole imprese che operano esclusivamente nel settore delle manutenzioni idrauliche e delle bonifiche””. Anche Filippo Mazzei coordinatore della Commissione Lavori Pubblici Ance Veneto è soddisfatto, pur con le dovute precisazioni. “La nuova società dovrebbe razionalizzare gli interventi, aumentando le dotazioni finanziarie e gli impegni a favore delle effettive priorità del territorio””. Ma secondo Mazzei ciò non è ancora sufficiente: “Perchè il nuovo soggetto abbia effettivo successo e l`attività nel territorio migliori in qualità e quantità, bisognerà puntare ad una guida dell`Agenzia, autorevole, competente ed esperta nel settore””. Per Mazzei non si potrà rinunciare alla professionalità dei funzionari del Genio Civile e rivalutare le capacità e le specificità delle aziende che da sempre operano in un settore di mercato particolare e difficile. “Si dovranno valutare le competenze professionali in cantiere giudicando criticamente il lavoro e l`organizzazione”” ha concluso il coordinatore della Commissione Lavori Pubblici dell`Ance Veneto. Andrea Marani presidente dell`Ance Verona si augura, che l`Agenzia regionale delle Acque e per la Difesa del Suolo sia presto attiva. “Dovrà avere i finanziamenti adeguati all`importanza delle funzioni che le verranno delegate dalla Regione e ridare vita ad un settore del nostro mercato che riguarda le opere idrauliche e di bonifica, che interessano tante piccole nostre aziende””. Marani ha quindi aggiunto: “è fondamentale che vengano applicate e utilizzate negli appalti che andrà ad affidare, le regole stabilite dalla L.R. 27/03 come modificata dalla L.R. 17/07, che pongono maggiore attenzione all`impresa nella ricerca del prezzo più efficiente e non solo più basso””.